PostePay è la carta di debito più utilizzata in Italia. Fa parte del gruppo di Poste Italiane ed è estremamente comoda, semplice da utilizzare e anche economica.
Tuttavia risulta bersagliata dalle truffe.
Molto apprezzata dagli studenti fuori sede, da chi preferisce utilizzare una card con pochi soldi all’interno per effettuare gli acquisti online, PostePay risulta essere versatile e adatta ad ogni esigenza.
Anche se vi saranno pochi soldi sul “conto” della card, gli attacchi da parte degli hacker sono sempre dietro l’angolo.

Quali sono le truffe più famose?

Partendo dalla più semplice, vi è la truffa della clonazione, detta in gergo “hacking“. La PostePay viene clonata da esperti informatici che la utilizzano per scopi personali.

Qualora vi trovaste vittime di un simil fenomeno, vi basterà andare dalla Polizia Postale o dalle autorità competenti e chiedere il “chargeback“, ovvero un rimborso di tutto quello che vi è stato rubato entro 60 giorni dall’ultimo pagamento non autorizzato della carta.

Arriviamo ora al “phishing”, impossibile da gestire, ma da cui ci si può tutelare con un po’ di attenzione. Vi saranno inviate false mail da un sito “fake” di Poste Italiane a cui voi non dovrete mai rispondere ne fornire dati sensibili.
Ricordatevi infatti, che Poste Italiane non invia mail e che tutte le comunicazioni importanti arrivano per mezzo di lettere cartacee.

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Infine vi è la truffa più famosa: “l’acquirente che viene dalla Costa D’avorio e che compra senza tutelarsi in base alla fiducia nei vostri confronti”.
Come funziona? Basta mettere un annuncio sui noti siti di compra-vendita online fra privati per venire contattati da una persona “interessata” ad acquistare il prodotto “d’urgenza”. Il compratore dichiara di vivere in Costa d’Avorio e che necessita dei vostri dati sensibili per sbloccare il suo pagamento.

A quel punto arriverà una mail da parte di una banca estera (fittizia) che esorterà il venditore a pagare una somma per sbloccare il pagamento. E’ palesemente una truffa in quanto una situazione del genere non è logica. Vi invitiamo a fare molta attenzione.

Il nostro consiglio è di non immettere mai i vostri dati sensibili sui siti di dubbia autenticità e non verificati.