phishing email truffa Unicredit Sanpaolo BNLLe truffe ai danni dei clienti Unicredit, Intesa SanPaolo e BNL non sono rare, anzi, queste si presentano con una cadenza fin troppo regolare per poter parlare di casi sporadici. L’operato dei cybercriminali è sempre attivo e sebbene i conto correntisti vadano in vacanza o si godano del tempo libero, la prima categoria di persone malevoli invece è sempre al lavoro.

Sono diversi i tipi di truffe che negli ultimi anni hanno visto una diffusione avanzata: dai tentativi di phishing allo smishing, i clienti dei maggiori istituti bancari italiani sono stati assaliti da trovate di vario genere che, per fortuna, nella stramaggioranza delle volte si rivelano facili da individuare e sventare.

Ora, però, a preoccupare gli italiani vi è un altro tipo di fenomeno e questa volta è attuato direttamente dal Fisco, il quale ha deciso di abbattere l’evasione fiscale una volta per tutte.

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Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL sotto attacco del Fisco: ecco le ultime novità

L’amministratore fiscale ha deciso di prendere sotto controllo tutti i conti degli italiani per poter individuare se vi sono casi di evasione fiscale o no. Se nel caso delle truffe i criminali sono i soggetti che le attuano, nel caso del Fisco i possibili criminali li diventano gli stessi clienti.

Il Fisco, infatti, ha previsto una serie di controlli effettuati con uno strumento denominato risparmiometro e che funziona attraverso un semplice algoritmo. Se nel caso l’applicazione di quest’ultimo dovesse rilevare un possibile caso, alcuni controlli di tipo incorciato verrebbero attivati così da prevenire e curare ogni azione meschina compiuta dagli italiani