Nel mondo della Finanza l’azione del Fisco si fa più stretta contro gli evasori fiscali che usano le banche per i loro loschi affari. Gli effetti della nuova manovra di controllo per i conti correnti lascia spazio alle valutazioni dell’Agenzia delle Entrate che opera per mezzo di un nuovo potente strumento.

In sostituzione dell’avasometro è stato concepito il redditometro, sistema in grado di scandagliare ogni movimento sospetto da conti e carte intestate ai clienti Unicredit, Sanpaolo, BNL e di altre banche italiane.

 

Fisco contro evasori fiscali: la sfida è iniziata con nuove armi fiscali

La congiunta azione di Guardia di Finanza ed Agenzia delle Entrate sta portando a fruttuosi risultati per quanto riguarda la lotta all’evasione fiscale. In questo frangente si prende in considerazione fino all’ultimo centesimo sulla base dell’analisi delle entrate, delle uscite e della giacenza media per carte di credito/debito/prepagate, conto correnti e titoli azionari di ogni genere.

Per i commercianti, ad esempio, è stato istituito anche il regime di fatturazione elettronica nonché l’uso di POS Smart direttamente collegati al server centrale dell’Agenzia di controllo e vigilanza. La Riforma Economica è iniziata con ogni movimento sinistro ora sotto l’occhio vigile del dirigente.

In particolare saranno scandagliati i rapporti tra le entrate e le uscite con una notifica fiscale che scatterà in luogo del rilevato illecito finanziario. Gli agenti del Fisco allerteranno l’interessato sul sospetto movimento ma non dopo aver accuratamente esaminato la situazione dapprima tramite l’algoritmo e dopo a mano con una procedura ceh richiede l’intervento di un operatore umano.

Si tratta di nuovi strumenti idonei a combattere il buco finanziario generato dai mancati incassi di questi ultimi anni. Si precisa che il controllo sarà eseguito in tempo reale. Nessuno potrà sfuggire.