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Finalmente il sogno di Nayib Bukele, presidente di El Salvador, si è realizzato. È il primo Paese al mondo ad aver legalizzato i Bitcoin. Libertà assoluta per questa criptovaluta, al pari del dollaro, la sua moneta ufficiale. Tuttavia viene da chiedersi come mai tutta questa fretta e soprattutto perché affiancare una moneta digitale a quella già in uso? Scopriamolo insieme.

 

El Salvador legalizza Bitcoin: ecco le nuove regole

Come per una moneta che si rispetti anche Bitcoin in El Salvador avrà delle regole, ma a quanto dice la legge questo asset sarà “libero con potere liberatorio, illimitato in qualsiasi transazione e a qualsiasi titolo richiesto dalle persone fisiche o giuridiche pubbliche o private“.

Era il 9 giugno 2021 quando la Commissione Finanze dell’Assemblea nazionale ha discusso e poi approvato insieme al Parlamento di El Salvador il Bitcoin come valuta nazionale legalizzata.

Una decisione fortemente voluta dal presidente Bukele che non ha certo esitato a pubblicare in un post su Twitter la decisione. “El Salvador ha adottato il Bitcoin come valuta legale. #LaNuoevaAsamblea continua a fare la storia!” è il contenuto del tweet.

Per fare un po’ di scena ha anche cambiato la sua foto profilo in stile crypto Bitcoin. Ovviamente, essendo un presidente giovane, Bukele è molto attento alla comunicazione social. Gli piace emergere online e definire El Salvador un Paese in crescita.

 

Perché Bitcoin

Tuttavia la domanda che tutti si fanno è: perché proprio Bitcoin? Non c’è dubbio che, rispetto alle altre criptovalute, è la regina per quotazione ed è quella che influenza l’andamento di mercato degli altri asset. Inoltre, in qualità di crypto, può sostenere al meglio i trasferimenti in denaro effettuati dai molti emigrati in cerca di lavoro e stabilità.

Sì perché su 6 milioni di abitanti che vivono in El Salvador, ben 2 milioni si trovano all’estero. Questo perché il Paese che Bukele definisce in crescita è molto povero, ha uno dei tassi di disoccupazione più alti e la violenza è all’ordine del giorno.

Chi vive all’estero contribuisce al 20% del prodotto interno lordo di El Salvador inviando circa 6 miliardi di dollari l’anno per sostenere le loro famiglie. Si spiega quindi la decisione del Parlamento, spinto da Bukele, di adottare Bitcoin come valuta legale.

FONTEil Fatto Quotidiano