FiscoIn Italia il fenomeno dell’evasione fiscale ha assunto proporzioni importanti al pari del narcotraffico interno che ogni giorno vediamo segnalato nei TG alla TV. Il Fisco ci deve andare giù pesante con i controlli visto che la cosa sembra ormai inarrestabile.

Progressivamente l’azione congiunta della Guardia di Finanza e della direzione dell’Agenzia delle Entrate sta maturando riscontri positivi per la lotta a coloro che eludono il Fisco. Si è iniziato con l’istituzione della casse e dei POS Smart per finire con la fatturazione elettronica e l’analisi della giacenza media per i conti correnti e le carte di credito in uso presso le banche.

A partire da questo 2020 la Riforma Economica porta anche il cosiddetto redditometro che scandaglia le finanze di tutti. Coinvolti anche coloro che hanno conti aperti con Unicredit, Sanpaolo o BNL. Ecco come agisce il nuovo sistema di controllo dei conti.

 

Fisco spulcia i dati dei conti correnti e delle carte dei clienti, massima attenzione a movimenti strani

Potenziali movimenti di denaro inattesi fanno scattare una notifica fiscale che accende una spia rossa nel mirino degli agenti del Fisco. Il tutto avviene in automatico grazie ad un sistema informatico concepito con un algoritmo di confronto matematico inattaccabile. Può darsi che si commetta un errore di valutazione allorché viene richiesta una seconda perizia manuale da parte di un operatore umano. Un riscontro positivo porta alla segnalazione ed all’accusa di evasione fiscale.

Tutti i movimenti saranno analizzati da questa nuova piattaforma. Il rapporto garantirà un’azione di controllo in tempo reale con comunicazione diretta dei dati agli agenti incaricati. Si tratta di nuovi strumenti idonei a combattere questo dilagante buco finanziario che ci portiamo dietro da parecchi anni.