Samsung, Galaxy Fold, Galaxy Fold 2, Huawei, Mate X

La sfida tra Samsung, Huawei e Motorola è certamente quella che si sta combattendo sugli smartphone pieghevoli. Tutti hanno presentato la propria idea di foldable con soluzioni uniche e futuristiche. Se il Galaxy Fold e il Mate X, seppur diversi, condividono il principio di utilizzo, il Motorola RAZR se ne distanzia enormemente.

Ecco quindi che Motorola sembra aver fatto scuola, tanto che Huawei ha depositato un brevetto che mostra un device molto simile. Ma il produttore Cinese non sembra l’unico interessato al design a conchiglia. Infatti, secondo le indiscrezioni, anche Samsung potrebbe rivoluzionare il form factor di Galaxy Fold 2.

Il pieghevole di Samsung potrebbe diventare con una chiusura a conchiglia, simile a quella del Motorola RAZR. Questo design è in fase di studio presso i laboratori del brand e, al momento, il Galaxy Fold 2 è conosciuto in fabbrica con il nome in codice Bloom.

Samsung sta lavorando sul Galaxy Fold 2

Considerando che il display principale è richiuso su se stesso, la scocca esterna potrebbe ospitare un piccolo display per mostrare le informazioni essenziali e poco altro. Secondo la fonte, il display secondario verrà sfruttato per le notifiche, l’orario e la carica residua. Samsung ha confermato indirettamente questa possibilità con alcuni file utilizzati nella beta della One UI 2.0 per Galaxy Note 9.

Infatti, analizzando le linee di codice, sono emersi dei riferimenti alle animazioni di ricarica realizzate per il display esterno del Galaxy Fold 2. Il display potrebbe avere una forma circolare invece della classica rettangolare, richiamando quindi la linea smartwatch di Samsung.

Al momento i piani del colosso coreano non sono chiari. Questo ipotetico Galaxy Fold 2 potrebbe tranquillamente rappresentare l’evoluzione dell’attuale generazione. Tuttavia, Samsung potrebbe affiancare il modello a conchiglia a quello attuale lasciando libertà di scelta agli utenti su quale preferire per l’acquisto. Non resta che attendere ulteriori dettagli che arriveranno certamente nelle prossime settimane.