truffa Intesa Sanpaolo ATMNe abbiamo sentito parlare in TV ma non pensavamo che la nuova truffa dei diamanti potesse avere ripercussioni così negative sui conti correnti degli investitori legati agli istituti Intesa Sanpaolo, Unicredit e BPM.

Chi ha deciso di buttarsi in questa nuova impresa ci ha rimesso parecchio. Le indagini – ora in mano agli abili investigatori della Guardia di Finanza – stanno portando alla luce gli illeciti perpetrati per mano delle intermediarie Intermarket Diamond Business SPA (Idb) e Diamond Private Investment SPA (Dpi).

Sotto gli ammonimenti dei pubblici ministeri Grazia Colacicco e Riccardo Targetti, le banche sono state accusate di partecipazione alla truffa con attribuzione diretta per responsabilità amministrativa. A che punto ci troviamo?

 

Truffa dei diamanti nuoce agli investitori Sanpaolo, BPM e Unicredit

Le società sospette sono state individuate e sono partite le indagini degli inquirenti volti ad accertare gli abusi sui prezzi dei preziosi. Sarebbero stati volutamente gonfiati, fino a raddoppiarne il loro valore. Personaggi in vista hanno azzerato il loro conto.

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La supervalutazione fittizia dei diamanti ha azzerato i conti in banca dei clienti e si attende ancora un resoconto esaustivo sullo stato di alterazione dei preziosi. Si indaga. Ma la triste verità è che gli utenti sono stati raggirati con ogni mezzo possibile. Nel frattempo bisogna fare molta attenzione ad un altro episodio che riguarda Intesa Sanpaolo. Un nuovo messaggio pericoloso rischia di prosciugare carte e conti. ATTENZIONE!