Unicredit, SanPaolo e BNL

Nuove andate di email phishing colpiscono i correntisti di Unicredit, BNL e Intesa SanPaolo. Con l’arrivo delle festività natalizie, i cybercriminali hanno pensato bene di diffondere nuovi messaggi con offerte payback e concorsi a tema Natale. Per fortuna, però, questi istituti bancari offrono assoluta protezione ai loro clienti e oggi scopriamo i più diffusi.

La Polizia Postale avvisa i correntisti: fate attenzione

Prima di porre l’attenzione sui mezzi di sicurezza offerti da Unicredit, BNL e Intesa SanPaolo, ci teniamo a riproporvi i consigli che la Polizia Postale ha inviato ai suoi lettori. Davanti ad una email phishing, la PS suggerisce di:

  • Non inserire mai le proprie credenziali;
  • Contattare il proprio istituto bancario attraverso l’area riservata dedicata ai clienti o il call center;
  • Effettuare una scansione approfondita dei propri dispositivi con un antivirus aggiornato.

Token, il miglior metodo per tutelarsi

Oramai è difficile essere cliente di una banca e non avere abilitato un servizio si sicurezza aggiuntivo. Nonostante questo piccolo dettaglio, ai pochi che ancora non lo hanno attivato oggi spieghiamo il Token.

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Il Token, letteralmente gettone, è un dispositivo elettronico che genera password valide per un solo accesso (One Time Password). Questo dispositivo può assumere la forma di una carta con un tasto e un piccolo schermo annesso  (più comodo da tenere nel portafoglio), di una chiavetta verde (nel caso di Intesa SanPaolo, per esempio) o può essere in versione mobile. Quest’ultima versione si può abilitare per gli utenti che utilizzano molto spesso lo smartphone. Ogni utente che attiva come livello di sicurezza il Token dovrà necessariamente inserire il codice generato in fase di log in. Questo metodo, come si può vedere, vieta l’accesso a chi non è in possesso della OTP.