Non si tratta di un ritorno in auge del famoso sistema operativo di Microsoft, bensì di una notizia che può attrarre i più appassionati del mondo dell’informatica o dell’hacking, dopo quasi 21 anni dalla sua uscita a 9 dal termine del supporto da parte della casa fondatrice, si è riusciti a craccare in modo completo e definitivo l’algoritmo che generava i codici di autenticazione di Windows XP, la quale era rimasta inviolata per tutto questo tempo.

Attenzione però, serve fare una precisazione, non è che Windows XP e la sua attivazione non fossero già stati bypassati, anzi, ci è voluto veramente poco a trovare sistemi in grado di oltrepassare i controlli di Windows o a bloccare l’autenticazione online, ma generare invece chiavi funzionanti e riconosciute come originali ancora non era stato possibile.

 

Keygen funzionante

La fonte che fa riferimento su quanto emerso dal forum TinyApps attesta che il keygen prende il codice generato dal sistema operativo quando si esegue la procedura di attivazione telefonica e restituisce una chiave di attivazione 100% funzionante, che persiste anche dopo un reset e una reinstallazione, in parole povere dovrebbe trattarsi della stessa identica chiave che fornirebbe Microsoft, sebbene purtroppo non sia più possibile verificare in modo definitivo la bontà dell’affermazione, in quanto il controllo dell’attivazione sui server di Microsoft non è più fattibile, perché questi ultimi sono stati spenti già anni fa.

Ovviamente si tratta di un piccolo step puramente accademico per gli appassionati, in quanto ovviamente XP ha ormai fatto il suo corso e non è più annoverabile tra i sistemi utilizzabili.

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