paypal

PayPal sembra avere in mente un qualcosa di molto importante per il 2021. A quanto pare, nell’ultima conferenza riguardante i risultati fiscali del terzo trimestre del 2020, ha parlato delle novità in arrivo sia per quanto riguarda la omonima piattaforma e sia di Venmo, anche questa sotto il suo controllo. L’obiettivo principale di PayPal è quello di integrare più funzioni finanziarie messe insieme, in modo da seguire l’utente nelle varie fasi di ricerca prodotto e di acquisto. Sarà importante per raggiungere questo scopo una raccolta di dati profonda, ovviamente in via del tutto anonima. Ecco l’elenco delle innovazioni pianificate da PayPal:

  • riscossione assegni;
  • pagamenti a rate;
  • pagamento bollette;
  • supporto alle criptovalute;
  • strumenti di gestione del budget personale;
  • gestione abbonamenti;
  • miglioramenti al servizio di trasferimento diretto di denaro;
  • integrazione di tutti gli strumenti di shopping di Honey, piattaforma di sconti, offerte e tracking dei prezzi, acquisita lo scorso anno per 4 miliardi di dollari.

 

PayPal: il piano della piattaforma è molto ambizioso

Secondo PayPal, per il pagamento delle bollette si arriverà a fine anno. Ci sarà un profondo cambiamento per quanto concerne la sezione portafogli digitali, il quale avrà inizio entro la prima metà del 2021. Successivamente, ci dovrebbe essere la distribuzione delle altre novità. Cosa importante da osservare è il pagamento a rate, già introdotto precedentemente negli Stati Uniti, Francia e Regno Unito. A seconda del mercato, i pagamenti possono essere suddivisi in tre, quattro o più rate.

Inoltre, PayPal punterà molto sulle criptovalute. L”idea è partite negli USA e supportare Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e Litecoin (non Libra). La possibilità di comprare, vendere e trattenere criptovalute arriverà in tutti i mercati internazionali e nell’app di Venmo entro la prima metà del 2021. Andando più nel dettaglio, l’obiettivo di PayPal è quello di trasformare la valuta virtuale in valuta tradizionale. Il tasso fisso sarà stabilito dalla piattaforma stessa, in questo modo si eviteranno rischi legati al frequente cambio di valore delle criptovalute.