ps5

È di pochi giorni fa la notizia di una Sony che avrebbe depositato un brevetto per il controller della PlayStation 5, attesa a dicembre 2020. Ribattezzato dai fan già Dualshock 5, il nuovo joypad sarà dotato di sensori sulle impugnature in grado di rilevare l’attività elettrodermica delle mani, ovvero il livello di sudore e il battito cardiaco di chi sta giocando.

Dunque, in un modo del tutto rivoluzionario PS5 influenzerà l’esperienza di gioco di ognuno in base al cosiddetto bio feedback. A questo sistema sembra verrà collegata anche la PlayStation Camera e sarà compatibile per la VR.

 

PS5: vendita record per una “Nintendo PlayStation”

nintendo playstation

Intanto si è chiusa da pochi giorni l’asta del rarissimo prototipo di Nintendo PlayStation, battuta per la cifra record di 360 mila dollari. Un pezzo unico che racconta una storia dei videogame che poteva rivoluzionare il nostro presente. Infatti questa console ibrida firmata Sony e Nintendo era nata negli anni ’90, e i due produttori avrebbero da un lato sviluppato ancor più il mondo di Mario Bros e dall’altro introdotto i CD nel mondo dei videogiochi.

Non se ne fece nulla e Sony in maniera rocambolesca riuscì in poco tempo a creare una console ex novo che oggi conosciamo solo come PlayStation, mentre Nintendo perse un’occasione per allearsi con un gigante della tecnologia.

Ad ogni modo di questo prototipo non si seppe mai nulla fino al 2015, l’anno in cui il fantomatico pezzo da collezione è riemerso dal passato. L’asta aveva una base di 28 mila dollari ma è arrivata presto a cifre a sei zeri con l’inserimento di alcuni miliardari del settore Telco. Il nuovo acquirente Greg McLemore è il fondatore di Pets.com e Toys.com, e la sua offerta monstre ha annichilito una celebrità come Palmer Luckey. Infatti il fondatore e CEO di Oculus Rift si era fermato a 205 mila dollari.