truffa UnicreditUnicredit è sotto inchiesta congiunta con Intesa Sanpaolo e BMP per una truffa che ha messo alle corde quasi 20.000 clienti. In totale le banche coinvolte nel malaffare sarebbero cinque.

La vicenda si ricollega direttamente alla frode dei diamanti di cui abbiamo sentito parlare in TV ed ai giornali nel corso del passato 2019. Chi aveva deciso di investire nei preziosi si è ritrovato incastrato in una situazione finanziaria preoccupante. Ora gli istituti dovranno rispondere in merito alla vicenda.

 

Truffa dei diamanti di Unicredit, Sanpaolo, BPM, a che punto siamo

Unicredit, Banco BPM, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi e Banca Aletti sono le cinque realtà indagate per complicità in azione finanziaria criminosa ai danni dei propri clienti. Gli investitori non sono stati tutelati finendo al centro del business fraudolento di IDB (Intermarket Diamond Business) di Milano e DPI (Diamond Private Investment) di Roma, le quali hanno dichiarato fallimento e sono ora sotto indagine.

Lo scorso anno è stato disposto un sequestro preventivo di oltre 700 milioni di euro. L’accusa è stata di truffa aggravata con diamanti venduti ai clienti a prezzi notevolmente gonfiati rispetto alo loro reale valore di mercato. Le quotazioni di mercato fasulle hanno portato alla stipula di numerosi contratti che hanno garantito ingenti guadagni alle banche per il lavoro illecito svolto.

Le accuse sono confermate con le banche che devono ancora provvedere alla restituzione del denaro indebitamente sottratto ai propri clienti. Dalla vicenda è passato ormai un anno ma dei soldi nessuna traccia. Seguiteci per ulteriori aggiornamenti su questa intricata e contorta vicenda finanziaria.