token Unicredit

Per tutti questi anni i clienti di Unicredit e Intesa Sanpaolo sono stati abituati ad utilizzare il classico token, comunemente chiamato “chiavetta”, per accedere ed autorizzare ogni transazione bancaria attraverso i servizi di home banking. Nelle ultime settimane, però, gli istituti bancari appena citati hanno introdotto un nuovo sistema che va ad affiancare la classica chiavetta. Si tratta infatti di un riconoscimento via smartphone che ad oggi risulta essere molto più sicuro è molto più immediato. 

L’introduzione del nuovo token digitale deriva dal fatto che le banche stanno seguendo un processo di digitalizzazione imposto da una nuova direttiva Europea nota anche come PSD2 (Payment Service Directive 2). Questa nuova direttiva, infatti, disciplina nuovamente i pagamenti digitali introducendo di fatto maggiore sicurezza e trasparenza sulle transazioni. Scopriamo di seguito i dettagli.

Novità Unicredit e Sanpaolo: arriva finalmente il token digitale

Dallo scorso 14 settembre 2019, quindi, Unicredit e Sanpaolo hanno introdotto un nuovo sistema di autenticazione via smartphone che sfrutta i sistemi biometrici come Touch ID e Face ID. Questo nuovo sistema, denominato O-Key Smart da parte di Intesa Sanpaolo e Mobile Token da parte di Unicredit, andrà ad affiancare la classica chiavetta che è stata resa conforme alla nuova direttiva Europea. 

Ad oggi, quindi, gli accessi risultano essere regolamentati dalla SCA (Strong Customer Authentication), un nuovo tipo di autenticazione che richiede la compresenza di almeno due fattori tra i seguenti:

  • oggetto ad uso esclusivo del cliente (token OTP);
  • caratteristica unica del cliente (impronta digitale o altro fattore biometrico);
  • informazione segreta nota al solo cliente (password).
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Grazie a questi cambiamenti dovuti alla nuova direttiva Europea, quindi, oggi diventa molto più difficile compiere delle truffe ai danni dei correntisti Italiani.