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Negli ultimi anni si sente parlare spesso di truffe ai danni dei correntisti, soprattutto coloro che possiedono un conto attivo presso le più grandi società bancarie italiane come Unicredit, BNL e Sanpaolo.

Non sono nuovi infatti i tentativi di imbrogliare l’utenza tramite messaggi WhatsApp, e-mail phishing e, da ultimo, il clonaggio della carta di credito attraverso gli skimmer, device che possono sovrapporsi perfettamente agli slot dei bancomat o di qualsiasi distributore.

Unicredit, BNL e Sanpaolo: banche sicure dalle truffe

Nonostante le truffe si facciano sempre più raffinate, i maggiori istituti di credito italiani si battono costantemente per arginare questi fenomeni perché i propri clienti possano sentirsi sempre tutelati e sereni. La lotta al phishing vede in prima linea proprio BNL, Unicredit, Intesa Sanpaolo, ma anche PayPal e Poste Italiane.

Uno dei metodi più consolidati, oltre all’utilizzo credenziali per accedere al conto, è la fornitura di chiavette token. Tali dispositivi generano un codice univoco OTP valido per 30 secondi dalla sua comparsa e se ne possono generare uno dietro l’altro fino a che la chiavetta non finisce le combinazioni.

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Anche il proprio smartphone si può utilizzare come token, ovvero può ricevere il codice segreto direttamente sul proprio numero di telefono. Questo aumenta il livello di sicurezza e permette di accedere al proprio estratto conto anche qualora non si fosse momentaneamente in possesso della chiavetta token.

In più, le funzionalità SMS alert sono atte a evitare brutte sorprese sul saldo: si autorizza così la banca ad inviare un reminder ogni volta che si effettuano pagamenti e prelievi con la carta o utilizzando il conto, così da restare sempre aggiornati in ogni momento sulle transazioni in corso.