Doom ha anche introdotto il motore grafico “id Tech 1”, che ha reso possibile una grafica più avanzata per l’epoca, inclusa la visualizzazione di ambienti tridimensionali. Uno degli aspetti rivoluzionari è stata inoltre la possibilità per i giocatori di creare e condividere i propri livelli e mod del gioco, contribuendo a creare una comunità di modding attiva. Il successo stato immediato ed è diventato una parte significativa della cultura popolare. La sua influenza è evidente in molte opere di fantascienza e nei successivi sparatutto in prima persona. Nel corso degli anni, poi, hanno rilasciato il codice sorgente di Doom come open source, consentendo a sviluppatori di tutto il mondo di creare nuovi progetti basati sul suo motore di gioco.
Buon compleanno DOOM: 30 anni e sorprese per i fan
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