forme di vita

Al di sotto del ghiaccio antartico sarebbero presenti forme di vita nuove che, secondo gli scienziati, non dovrebbero esserci. Si tratta di una scoperta recente e che ha destato notevole interesse in tutta la comunità scientifica.

A descrivere la straordinaria scoperta è uno studio apparso sulle pagine della celebre rivista scientifica Frontiers in Marine Science. La ricerca in questione riporta la firma di un team di scienziati del British Antarctic Survey (BAS) guidato dal biologo marino Huw Griffith. Nello specifico, gli scienziati hanno eseguito una missione di ricerca in Antartide durante la quale il team si è imbattuto in qualcosa che ha lasciato senza parole tutti i ricercatori. Essi hanno scoperto la presenza di una collezione di forme di vita nuove e sconosciute che popolano i ghiacci antartici ad una profondità di circa un chilometro, nel buio perenne e a centinaia di chilometri di distanza dal mare e da qualunque altra possibile fonte di cibo nota.

Si tratta di una scoperta del tutto accidentale e sorprendente poiché, teoricamente, le forme di vita scoperte non dovrebbero occupare quei luoghi. Sono forme di vita sessili che per nutrirsi filtrano il cibo contenuto nell’acqua circostante. Il problema è che il masso dove sono state trovate è quasi a 300 km dal fronte glaciale. Per cui gli scienziati si sono chiesti: come fanno questi animali a sopravvivere? Le ipotesi sono tante: potrebbero, per esempio, avere un ciclo vitale lunghissimo e lentissimo per cui si nutrono solo una volta all’anno o, addirittura, al secolo.

L’obiettivo degli scienziati è ora quello di studiare queste forme di vita in maniera ancora più dettagliata cercando di scoprire se si tratta di specie nuove. Per farlo, però il team del BAS dovrà ricorrere a microveicoli telecomandati e dotati di telecamera.

FONTEFrontiers in Marine Science