È situato a più di 3000 metri di quota il Daniel Ken Inouye Solar Telescope, il telescopio solare più grande nonché efficace che esista al momento nel mondo. Questo telescopio possiede uno specchio primario con un diametro di 4 m è un’area di raccolta 7 volte maggiore rispetto ai precedenti telescopi solari i quali avevano degli specchi del diametro non più grande di un metro e mezzo. Sono successe molte cose positive per il mondo della fisica e dell’astronomia tra l’anno scorso e questo nuovo anno, a partire dalla prima passeggiata spaziale al femminile, fino alla scoperta della Sorella Terra da parte del telescopio TESS.

Ecco quanto sappiamo su questo telescopio e ciò che è riuscito a mostrarci di nuovo

Questo telescopio sarebbe riuscito a fornire delle immagini estremamente dettagliate della superficie solare, ad alta risoluzione, in cui sono visibili le celle convettive del plasma in ebollizione che ricopre la fotosfera. Ciascuna di queste celle, comunemente chiamate granuli, ha una superficie di circa 1000 km e appaiono più o meno luminose a seconda dell’altezza della temperatura. La direttrice della NSF, ovvero la National Science Foundation, ha commentato in questo modo tali immagini:

Fin dal primo momento in cui la National Science Foundation ha cominciato a lavorare a questo telescopio, abbiamo atteso questa immagine questi video con grande trepidazione.

Mai prima di questo momento infatti era stato possibile ottenere delle immagini così chiare sulla superficie del sole! Studiare l’attività solare sarà molto importante per fisici e astronomi al fine di comprendere meglio la meteorologia spaziale, che rimane ad oggi una materia ancora non del tutto chiara e questo nuovo strumento tecnologico chiarirà alla lunga molte cose. La rivista web ufficiale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica chiamata Media INAF ha fornito sul proprio sito una descrizione dettagliata di tutte le componenti del telescopio.