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In India un OnePlus One ha preso fuoco in maniera del tutto inaspettata. Avete letto bene, il device in questione è un OnePlus One, il primo device lanciato dall’azienda cinese. In totale, sono passati circa sei anni dalla presentazione avvenuta 23 aprile del 2013.

Stando alla storia raccontata dallo sfortunato protagonista della vicenda, il device ha preso fuoco intorno alle 3.15 della mattina. Il ragazzo racconta che si è svegliato a causa della nauseante puzza di bruciato e ha visto il OnePlus One in fiamme.

Sempre secondo quanto raccontato, il ragazzo ha l’abitudine di spegnere il device e poggiarlo sul comodino vicino al letto, e così ha fatto anche questa volta. La vittima ha sottolineato che il device non era sotto carica al momento in cui è avvenuto l’incidente. Per fortuna è riuscito a spegnere le fiamme con dell’acqua prima che il fuoco si espandesse o causasse un’esplosione della batteria.

OnePlus One prende fuoco, esplosione sfiorata

Il problema che si pone ora, è un grande punto interrogativo sulla sicurezza di questi device. Per quanto si tratta di smartphone con oltre sei anni sulle spalle, in India sono ancora molto diffusi. Tantissime persone possiedono un OnePlus One che potenzialmente potrebbe causare danni. Non è chiaro se il problema è stato causato da normale usura delle componenti o se invece è più specifico e riguarda la qualità dell’assemblaggio.

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Subito è arrivata la risposta da OnePlus India che ha rilasciato un comunicato. “L’azienda, si legge, sta valutando seriamente questo incidente. Il nostro team sta investigando e ha contattato l’utente per raccogliere maggiori informazioni”.

L’azienda spera di non trovarsi di fronte ad un nuovo caso simile a quello del Samsung Galaxy Note 7. In quel caso il difetto delle batterie era evidente, in questo le cause sono ancora tutte da accertare.