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In queste ore è arrivata la conferma ufficiale che Vodafone ha ricevuto una sanzione da parte dall’AGCOM. L’ammontare della multa è pari a 580.000 euro. La violazione contestata all’operatore telefonico è relativa al mancato rispetto degli obblighi di legge in materia di trasparenza e completezza delle informazioni e diritto di recesso. La mancanza di trasparenza riguarda le modifiche unilaterali al contratto o rimodulazioni effettuate sia su fisso che mobile nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018.

In particolare, l’AGCOM ha riscontrato che a partire dal 3 settembre 2018, alcune offerte di rete mobile prepagata sono aumentate di euro 1,99 al mese. Dal 13 ottobre 2018, alcune offerte su SIM dati hanno subìto un aumento mensile pari a euro 4,00. Dal 10 novembre 2018, è stato attuato un aumento mensile delle offerte di rete fissa pari a euro 2,50.

Vodafone ritenuta poco chiara nelle rimodulazioni

Le segnalazioni degli utenti al Garante hanno permesso l’avvio delle verifiche che hanno portato alla sanzione pecuniaria contro Vodafone. Infatti i clienti, nella maggior parte dei casi avevano aderito a promozioni caratterizzate da condizioni molto vantaggiose. In alcuni casi era indicato che la promozione sarebbe stata “garantita per sempre” o priva di rimodulazioni immediate.

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Inoltre, in caso di esercizio del diritto di recesso i clienti hanno dovuto effettuare il pagamento delle rate restanti in un unica soluzione. Questa decisione era in contraddizione con l’informativa che invece fissava delle scadenze diverse.

La somma di tutte queste accuse, e le argomentazioni portate da Vodafone non ritenute sufficienti, hanno portato alla multa di 580.000 euro. La delibera e liberamente consultabile sul sito ufficiale AGCOM oppure cliccando su questo link.