Dal 16 marzo scorso, la filiale italiana del gruppo Ing Bank olandese ha ricevuto ordine dalla Banca d’Italia di non poter più acquisire clienti fino a che non avrà messo in regola il proprio sistema antiriciclaggio.

Si tratta di un provvedimento preso a seguito della scoperta di alcune falle nei sistemi di sicurezza, che hanno consentito, come in altre occasioni, che alcuni malviventi usassero conti aperti a proprio nome per mettere a segno truffe sui siti Amazon e Airbnb.

Nonostante il provvedimento non tocchi direttamente i conti di chi era già cliente presso la banca, secondo il report dell’associazione Altroconsumo anche i correntisti attuali non hanno di che star propriamente tranquilli.

Le novità secondo Altroconsumo

Certo, la banca assicura che chi ha richiesto un mutuo o un prestito e ha già ottenuto l’approvazione dello stesso, non avrà problemi con l’erogazione e potrà procedere normalmente al pagamento delle rate. Allo stesso modo, non verranno intaccate erogazioni per i titolari di conti o anche depositi.

C’è tuttavia la possibilità che, se il provvedimento del blocco dovesse permanere per lungo tempo, la banca subisca un notevole contraccolpo dovuto alla mancanza di nuove sottoscrizioni. Per fronteggiare il brusco calo di introiti derivanti dai nuovi clienti, “nel lungo termine potrebbe anche decidere di coprire” la mancanza di incassi “con un aumento delle condizioni economiche dei suoi prodotti”, come riferito da Altroconsumo.

Naturalmente, in qualunque modo l’istituto bancario intenda procedere, dovrebbe comunque rispettare l’articolo 118 del Testo unico bancario, che per tutelare gli investitori e i risparmiatori stabilisce che queste modifiche avvengano dietro un preavviso ai correntisti di almeno due mesi, nonché un giustificato motivo per la scelta.