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Un argomento di cui si discute già da moltissimo tempo e ancora oggi è un argomento molto delicato è sulle radiazioni che i dispositivi tecnologici rilasciano; in particolare, gran parte dei consumatori sostiene notevolmente il fatto che gli smartphone siano nocivi per il corpo umano.

Come possiamo notare, durante gli anni l’uso degli smartphone e sempre più frequente e tutti i consumatori, dai più piccoli ai più grandi, difficilmente escono senza portarsi dietro il loro dispositivo mobile; anche in commercio, ci sono modelli di tutti i tipi, per ogni esigenza e di ogni prezzo.

Proprio per questo uso frequente che ne fanno i consumatori che, molti ricercatori e studiosi hanno sviluppato diversi studi sulla loro nocività; fino ad oggi, nessun risultato di tutti gli studi effettuati a confermato quello che gran parte dei consumatori pensano: che gli smartphone  sono nocivi.

Nonostante, gli studi effettuati rivelano che i dispositivi mobili non sono pericolosi, un uso minore potrebbe comunque agevolare la nostra quotidianità e il nostro corpo umano; anche solo evitare di, avvicinare lo smartphone alla testa durante una chiamata e utilizzare il vivavoce o cuffie bluetooth, potrebbe essere d’aiuto.

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Smartphone: ecco i modelli da cui stare lontano

Gli smartphone, prima di essere inseriti sul mercato italiano per essere venduti, sono controllati Ufficio Federale per la Protezione dalle Radiazioni del Governo della Germania; il suo compito principale è quello di controllare ogni smartphone e il relativo valore SAR.

Il valore SAR non è altro che un valore che viene espresso in percentuale e che indica quante radiazione assorbisce il corpo umano ogni volta che è esposto a quel determinato dispositivo mobile; di conseguenza, maggiore è il valore SAR e maggiore sono le radiazioni che il corpo umano riesce ad assorbire. Statista ha stilato e pubblicato, una lista degli smartphone che presentano un valore SAR maggiore; eccola qui di seguito.