snapchatSnapchat è un app di messaggistica istantanea molto popolare tra gli adolescenti, che permette di inviare brevi messaggi, foto e video ad un utente destinatario. Questi messaggi, una volta letti, si distruggeranno automaticamente non lasciando alcuna traccia.

Questi messaggi “bomba”, chiamati snap, possono essere distrutti quando il mittente lo richiede. In che senso? Una volta creato il messaggio basterà impostare il “tempo di autodistruzione”, e il ricevente avrà solo quel lasso di tempo  per leggere il messaggio che, al termine, si distruggerà. Esattamente come tutte le nuove app permette anche di creare delle stories che rimangono visibili agli altri utenti attivi per un periodo di 24 ore. La particolarità delle stories è che non sono private, ma possono essere viasulizzate da chiunque faccia parte della combriccola di amici di un utente su Snapchat stesso.

Altra caratteristica interessante di Snapchat è la sua semplicità di utilizzo: per creare uno snap, infatti, basterà entrare nella schermata  principale e premere il pulsante in basso al centro per scattare una foto, o tenerlo premuto per realizzare un video. In basso a destra invece si può trovare il timer, che permette di regolare il tempo dopo cui l’utente può far sparire il messaggio. Inoltre ogni snap o storia può essere modificata grazie a dei filtri presenti nell’app stessa che permettono di scatenare la propria fantasia. Migliaia sono anche le emoticon presenti che possono essere direttamente incollate sulla propria storia, alcune addirittura si muovono!

Ma passiamo a questioni più tecniche.

Conosciamo tutti la legge della domanda e dell’offerta? Questa legge sostiene che nei sistemi di mercato la quantità domandata di un bene è inversamente proporzionale al prezzo del bene stesso. In questi giorni Snapchat ha smentito tutto.

In seguito ad un incremento del numero degli utenti, l’app ha guadagnato in borsa il 27% ed è arrivata a superare i 17 dollari per azione. Gli utenti sono, infatti, cresciuti a ben 187 milioni subendo un balzo del 18 % in un solo anno, contro tutte le previsioni.

Un aumento un po’ inaspettato secondo Evan Spiegel, l’amministratore delegato della società, che aveva anzi previsto un crollo del numero di utenti causato da recenti aggiornamenti fatti all’app. A quanto pare invece questi aggiornamenti sono piaciuti no? Hanno addirittura fatto salire i ricavi del quarto trimestre a 285,7 milioni di dollari, un aumento del 73 %! Gli analisti attendevano invece un ricavo di 252,8 milioni di dollari. Non c’è da stupirsi che tutti siano rimasti un po’ sconcertati.

Non mancano però le perdite, che sono arrivate a 350 milioni di dollari, contro i 170 milioni di perdite subite nel 2016. Tuttavia, grazie alla riforma fiscale effettuata dal presidente americano Donald Trump, Snapchat ha avuto un guadagno di 3,24 milioni di dollari.

Sbaragliando la concorrenza Snapchat sta crescendo rapidamente attirando l’attenzione dei media. Riuscirà a sbaragliare gli avversari e guadagnare il primo posto nel panorama mondiale dei social network?