Stanno arrivando le batterie allo stato solido per le auto elettriche? Lo sviluppo continuo delle auto elettriche è cruciale per affrontare le sfide ambientali e promuovere una transizione verso veicoli più sostenibili. La trasformazione completa del settore però richiede innovazioni significative nel campo delle batterie, affinché i veicoli elettrici (EV) diventino economicamente ed efficientemente competitivi rispetto alle controparti a combustione interna. L’urgenza di sviluppare queste innovazioni si alimenta anche dalla data (2035) in cui potrebbe entrare in vigore il divieto di vendita di nuove auto a combustione interna nel Regno Unito e in Europa.

Al momento, la maggior parte delle auto elettriche si basa su batterie al litio, alimentate da un’elettrolisi liquida. La corsa all’autonomia e alle prestazioni migliori ha spinto i produttori a esplorare nuove tecnologie, con particolare attenzione alle batterie a stato solido.

L’evoluzione delle batterie allo stato solito per la mobilità elettrica

Le batterie a stato solido rappresentano un passo avanti significativo rispetto alle tradizionali batterie al litio. L’elemento distintivo è l’utilizzo di un elettrolita solido anziché liquido, eliminando così il bisogno di separatori pesanti e riducendo il rischio di incendi, poiché non richiedono liquidi infiammabili. Queste batterie sono anche più leggere e offrono tempi di ricarica più rapidi.

Il settore automobilistico è in fermento, con diverse case automobilistiche impegnate nello sviluppo delle batterie a stato solido. Toyota, in particolare, ha annunciato una svolta tecnologica che potrebbe rivoluzionare la produzione di batterie, riducendone dimensioni, costi e peso. La casa automobilistica prevede di lanciare veicoli elettrici con batterie a stato solido già nel 2027, promettendo un’autonomia di 1200 km e un tempo di ricarica di soli 10 minuti.

Altre case automobilistiche, come Volkswagen e Mercedes Benz, stanno investendo in aziende specializzate nella tecnologia delle batterie a stato solido. La Cina, leader nella produzione globale di batterie, sta anch’essa cercando di sviluppare soluzioni più economiche per promuovere la produzione su larga scala di veicoli elettrici a basso costo.

Non tutti nel settore sono ottimisti. Il CEO di Volvo Cars, Jim Rowan, ha espresso cautela riguardo ai tempi di adozione su larga scala di queste batterie. Sebbene la tecnologia sia promettente, potrebbero passare ancora alcuni anni prima che diventi una realtà comune nella produzione tradizionale di veicoli elettrici.

Nonostante gli sforzi delle case automobilistiche e le innovazioni in corso, il percorso verso l’adozione su larga scala delle batterie allo stato solido richiederà tempo. Nel frattempo, il settore continuerà a migliorare le batterie esistenti, garantendo che i veicoli elettrici siano una scelta sempre più attraente per i consumatori.

Articolo precedenteApple iPad: sconto FOLLE valido pochissimo su AMAZON
Articolo successivoFriggitrice ad aria Moulinex scontata del 47% su AMAZON