Attenzione: la nuova malattia del 2023 riguarda le auto elettriche Le auto elettriche vengono considerate l’avanguardia del momento quando si parla di automobili, ma anche di ecologia. I pareri positivi a riguardo si sprecano, eppure per molti le vetture green vengono considerate il male assoluto. In particolare tutti coloro che soffrono della nuova fobia temono il verificarsi di incendi causati proprio dalle auto elettriche.

La fobia delle auto elettriche

La fobia nasce a causa dei vari incendi che si sono verificati nel corso di quest’anno. L’ultimo esempio è l’incendio all’aeroporto di Luton, anche se questo è stato provocato da un’auto diesel e non da una elettrica. Il web però distorce spesso le notizie e alla fine la colpa è ricaduta comunque sulle auto green.

Un altro caso che dimostra come le auto elettriche vengano “incolpate” anche quando non c’entrano è l’incendio avvenuto sulla Freemantle Highway. Le indagini successive all’incendio hanno dimostrato come la causa dell’incendio non fosse da associare alle auto elettriche; eppure, ormai la notizia aveva fatto il giro del mondo ed era stato già deciso che la polpa dovesse ricadere su quest’ultime. Esempio simile riguarda un autobus bruciato a Brandford. L’incendio è stato documentato in un video che ha fatto il giro del mondo, accompagnato da commenti del tipo “Gli autobus elettrici fanno questa fine”. L’autobus in questione era un ibrido gasolio-elettrico, che non ha realmente causato l’incendio.

A quanto pare dunque la colpa dovrebbe ricadere sulle fake news. Gli esempi sono vasti e tutti, o quasi, si sono rivelati poi delle storie inventate dal web. Purtroppo, è più facile che a diffondersi siano informazioni fasulle piuttosto che la verità e questo non fa altro che aumentare speculazioni e dicerie. Tutto questo, nel caso delle auto elettriche, ha portato alla nascita di una nuova fobia.

La speranza è che le dicerie vengono dissipate e che le auto elettriche continuino la loro diffusione. Questo però non può accadere fino a quando non si inizierà a lavorare concretamente al fine di eliminare le fake news. Il primo passo deve essere compiuto da fonti autorevoli che possano convincere gli utenti della veridicità delle proprie parole rispetto a quelle che circolano sui social. Fino ad allora purtroppo sarà difficile guarire dall’Elettroautofobia.

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