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Ci sono tantissime voci contrastanti sull’efficacia dei vaccini, sui tempi di richiamo e in merito alle varianti che si stanno diffondendo in tutto il mondo, fra queste anche la Delta. Ma c’è una domanda che in questi giorni sta interessando molti che hanno deciso di vaccinarsi. Quanto tempo deve passare tra una dose e l’altra del vaccino anti Covid-19? La risposta arriva da uno studio condotto proprio su Pfizer.

 

Pfizer: quanto tempo deve passare prima della seconda dose

È ormai palese e assodato che, per poter essere coperti contro il Covid-19 e le sue varianti, è necessario aver completato il ciclo della vaccinazione sia esso Pfizer, AstraZeneca, Moderna o Johnson & Johnson. In sostanza il soggetto, per poter stare tranquillo, deve aver inoculato la seconda dose da 15 giorni circa.

Tuttavia il dubbio che permane fra molti riguarda l’intervallo di tempo che deve intercorrere tra una dose e l’altra. In soccorso arriva un recente studio inglese, la cui anteprima è disponibile in PDF, condotto dai ricercatori dell’Università di Birmingham. Ad essere stato sottoposto ai test è proprio il vaccino Pfizer.

Con questa ricerca si è scoperto che anche dopo 14 settimane dalla prima dose di Pfizer, una volta inoculata la seconda, la risposta immunitaria è completa. In altri termini, entro questo lasso di tempo, l’efficacia del vaccino non scade se completato con le due dosi richieste.

Ovviamente l’intenzione di questo studio non è certo quella di invitare i soggetti a fermarsi alla prima dose di vaccino, sia esso Pfizer o altri. Al contrario, è necessario completare il ciclo vaccinale per avere garantito il massimo della protezione dal Covid-19.

 

Benefici in un ritardo sulla seconda dose

In merito a questo studio condotto su Pfizer, i ricercatori hanno notato che un ritardo sull’inoculazione della seconda dose ha permesso di produrre anticorpi in forma maggiore contro il Sars-CoV-2 rispetto agli standard del piano vaccinale.

Pare quindi, secondo questa ricerca, che dopo la seconda dose, se posticipata in tempi ragionevoli, gli anticorpi prodotti siano pari al doppio rispetto a quelli di un soggetto che ha avuto accesso al ciclo standard.

Nel frattempo c’è chi sta realizzando un nuovo vaccino anti Covid-19 spray in una nuova formulazione non solo più economica, ma pare anche fortemente efficace.

FONTEpitch-study.org