Truffe: oltre il danno gli insulti, è l'atipica frode giunta da pochissimi giorni

Non basta il furto telefonico, la truffa sbarcata sulla rete negli ultimi giorni insulta persino la vittima. Lo strano meccanismo si innesca da una semplice e apparentemente innocua affermazione: “Hai 200 euro da spendere”, dopodiché il disastro è assicurato. La vicenda si svolge in questo modo.

Ore 15.30 squilla il telefono. “Pronto?”. Dall’altro parte c’è un signore, inizia immediatamente con: “Ti sto chiamando per una pratica di 200 euro che hai fatto tempo fa sulla nostra piattaforma che riguarda investimenti online. Alla vittima qualcosa non torna, dunque comunica il fraintendimento. Da qui le cose cambiano. Il malfattore scatta furioso: “Ma come non hai mai fatto… Ti hanno fregato venti volte e adesso che ti sto chiamando da una società regolamentata mi dici che non hai fatto nessuna pratica? Ma stai scherzando?”. E ancora: “Ma come non hai mai fatto… ti hanno sottratto un bel capitale. È la verità ti hanno preso un sacco di soldi”.Ma ancora investi con loro. Sono proprio loro che ti truffano. Che stupido che sei…”. Clic. Fine della telefonata. La vittima non sa cosa dire e rimane senza parole, nel dubbio della veridicità di tutto ciò che gli è appena accaduto.

Truffe: cosa consiglia di fare la Polizia

Ebbene, questa è la folle truffa il cui numero di telefono, con prefisso di Firenze, è sempre lo stesso (0550936380). D’altronde i truffatori che agiscono tramite chiamata sono sempre esistiti. Sta a noi riconoscerli e difendere i nostri dati. Come spiega la Polizia: “Si sottolinea ancora una volta l’importanza di non rivelare mai a nessuno via telefono come via social o via email, i nostri dati più sensibili, le nostre password dispositive, i PIN o i nostri codici di accesso comunque denominati. È opportuno diffidare sempre di fronte a soggetti che richiedono tali dati, presentandosi come operatori di istituzioni pubbliche, importanti aziende o istituti bancari”.