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Da diverso tempo si parla della possibilità di mischiare i vaccini. Prima sembra una necessità dovuta ai rischi legati ad AstraZeneca mentre ora è più un problema dovuto alla mancanza di dosi sempre di questo vaccino. In Cina si parla anche di mischiare le dosi per cercare di migliorare l’efficacia dei trattamenti. Un nuovo studio spagnolo ha raccolto dei dati importanti in merito.

Secondo la ricerca, la combinazione perfetta tra i vaccini disponibili in Europa è quella di una dose di AstraZeneca come prima e quella di Pfizer come seconda. Non si parla solo di una maggiore efficacia nella risposta immunitaria con la produzione di anticorpi, ma anche una maggiore sicurezza a livello di un rischio minore con gli effetti collaterali.

 

AstraZeneca e Pfizer: la combinazione ideale di vaccini

Lo studio ha preso in esame i campioni di sangue di chi è stato vaccinato in quest’ordine e ha visto che la presenza di anticorpi nel sangue era dalle 30 alle 40 volte più alto rispetto ad altre combinazioni, anche solo di un inversione con come una prima dose Pfizer e la seconda di AstraZeneca.

C’è da sottolineare che lo studio ha potuto usare solo un piccolo numero di volontari, 670. Di questi, solo l’1,7% ha registrato effetti collaterali sistemici come mal di testa, dolori muscolari o una sensazione di malessere. Per quanto riguarda gli effetti collaterali più gravi a questo punto non è possibile fornire una reale previsione visto, appunto, il gruppo statistico è troppo piccolo. Non resta che aspettare ulteriori studi per scoprire se effettivamente questa combinazione è la migliore in assoluto.

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