La piattaforma di e-commerce più grande del mondo, Amazon, ha iniziato a fare i tamponi Covid-19, insomma dei test a tappeto a tutto il proprio personale negli Stati Uniti, per il momento.

La pandemia ha messo a dura prova l’azienda e la sua logistica, offrendole tuttavia un’occasione d’oro per poter crescere sino a toccare livelli record. Stare a casa significa affidarsi agli acquisti online, e la società di Jeff Bezos l’ha capito sin da subito. Ecco maggiori dettagli.

 

Amazon sta facendo tamponi a tutti i dipendenti negli USA

Tra marzo e settembre dello scorso anno sono stati 20.000 i dipendenti Amazon ad aver contratto il virus, nonostante il rispetto del distanziamento sociale e delle norme sanitarie. L’azienda ha così deciso di potenziare il controllo a tutela dei suoi dipendenti, realizzando “in casa” un tampone nasale da utilizzare per i test sui lavoratori. Il test molecolare ha ricevuto l’approvazione da parte della Food and Drug Administration statunitense (FDA) ed è stato realizzato dalla controllata STS Lab Holdco. Per il momento verrà impiegato solo internamente, ma non è escluso che in futuro non possa essere proposto anche sul mercato.

Amazon ha spiegato di voler tutelare i dipendenti e di non voler pesare sul sistema sanitario nazionale. Il colosso sottoporrà al test volontario i suoi lavoratori ogni 14 giorni secondo un programma in corso di definizione. Il controllo sarà facile e veloce, e potrà essere svolto da personale medico ma anche in completa autonomia a casa propria tramite un kit pronto all’uso. In questo secondo caso, basterà effettuare il test e inviare il kit stesso al laboratorio di Amazon (STS Lab Holdco) per avere il risultato.

Non è nemmeno la prima volta che Amazon propone un tampone Covid-19: da inizio anno negli USA viene proposto a 110 dollari un test salivare realizzato da DxTerity. Anche in questo caso la soluzione era stata approvata dalla FDA. Chissà che questi tentativi sempre più frequenti da parte di Amazon di realizzare test Covid-19 non sfocino a breve in una vera e propria offerta di tamponi da vendere sul sito di e-commerce. L’unica cosa che per ora è sicura è che, se mai ciò dovesse accadere, sarà esclusivamente limitato al mercato statunitense.