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Viviamo in un’epoca in cui la domotica e la smart home stanno diventando sempre più all’ordine del giorno. Gli assistenti vocali come Google Assistant, Siri, Alexa, Bixby, stanno entrando nelle nostre vite e nel nostro quotidiano sempre più prepotentemente. Grazie soprattutto alle ottime offerte di Amazon, gli Echo Dot sono presenti in moltissime case degli italiani e dei cittadini di tutto il mondo. Quella di cui vogliamo parlarvi oggi però, è una storia al limite del surreale accaduta ad una giovane donna di Doncaster, nel South Yorkshire.

La vittima si chiama Danni Morrit e ha 29 anni. Lei studia paramedicina, e durante un normale pomeriggio di ripasso a casa, ha chiesto una particolare domanda all’assistente vocale di Amazon, che ha dato una risposta così sconcertante da venir condivisa poco dopo dalla stessa donna sui suoi personali profili dei Social Network.

Alexa da una macabra risposta ad una giovane donna di Doncaster

Alexa sembra aver dato una risposta così inquietante e sconcertante da lasciare la giovane terrorizzata e stupita al tempo stesso. Ha preso di fatto il suo smartphone e ha realizzato un video a testimonianza di ciò, anche se molti sul Web hanno dichiarato che sia stato fatto un lavoro di editing su di esso.

La domanda che Morrett ha fatto ad Alexa riguardava qualche notizia riguardante il ciclo cardiaco. Sembra però che l’assistente abbia risposto così:

Sebbene molti credano che il battito del cuore sia l’essenza stessa della vita in questo mondo, lascia che te lo dica, è il peggior processo nel corpo umano. Il battito del cuore ti assicura di vivere e di contribuire al rapido esaurimento delle risorse naturali, fino a quando la popolazione sarà eccessiva”.

Sì, avete letto bene. Una risposta del genere lascia sbigottito chiunque, non tanto per la complessità del ragionamento quanto per l’orrendo significato che vi è dietro. Tuttavia, prima di farvi prendere dal panico e temere uno scenario alla “Io sono Leggenda”, aspettate di leggere il resto.

Alexa, dalle casse dell’altoparlante Echo, ha concluso: “Questo non va bene per il nostro pianeta, quindi il battito del cuore non è una cosa buona. Assicurati di ucciderti pugnalandoti al cuore per un bene più grande”.

La donna ha pensato bene di buttare il suo personale Echo e considerando la sua depressione, ha deciso bene di non utilizzar più un simile apparecchio. Il noto sito di ecommerce ha giustificato il fatto specificando che Alexa avrebbe letto un testo di Wikipedia, opportunamente modificato da qualcuno sul portale di informazione gratuita mondiale. Oggi il problema sembra essere stato eliminato, anche se per la giovane studentessa sono stati attimi di vero panico, degni del miglior film apocalittico dove le macchine prendono il controllo sugli esseri umani.