truffa diamanti sanpaolo unicredit BPMLa truffa dei diamanti non è cosa nuova. I TG ed radiogiornali hanno messo a ferro e fuoco un affare pericoloso che ha preso il via con la supervalutazione delle pietre preziose ad opera di due società sospette.

IDB (Intermarket Diamond Business) e DPI (Diamond Private Investment) sono sotto indagine della Guardia di Finanza dopo aver dichiarato fallimento a causa di un investimento fraudolento finito male. Nel mirino degli inquirenti sono cadute anche Unicredit, Sanpaolo e BPM la cui limitata partecipazione a livello amministrativo ha sollevato un vero e proprio polverone. Sono attesi i rimborsi. A che punto siamo?

 

Truffa dei diamanti: le novità per i clienti Unicredit, Sanpaolo e BPM

Un rapporto ufficiale aveva posto enfasi su una truffa da 700 milioni di euro. Ne abbiamo sentito parlare tutti nel corso di questi mesi e sono ancora parecchi gli investitori che aspettano un rimborso che sembra non arrivare mai. Le indagini non si sono ancora concluse e si sta facendo breccia in un sistema che ha prosciugato i fondi degli investitori. Tra questi anche personalità famose del calibro di Vasco Rossi.

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Il valore dei diamanti, chiaramente alterato, ha provocato ammanchi importanti nelle tasche dei contribuenti all’affare che nonostante il sollecito degli analisi hanno deciso di dare fiducia alle compagnie.

La restituzione dei fondi ci sarà ma nonostante questo non sono state ancora rese note le tempistiche di intervento. Molto probabilmente passerà parecchio tempo prima che avvenga il riaccredito integrale delle somme. Vi forniremo ulteriori informazioni seguendo da vicino l’evolversi della vicenda.

Nel frattempo il Fisco sta attivando nuovi strumenti digitali per la lotta all’evasione fiscale. Conviene mettersi in regola per evitare problemi sui propri conti e sulle proprie finanze. Restate sintonizzati per futuri aggiornamenti sul mondo finanziario.