Dall’inizio di quest’anno, sempre più utenti hanno lamentato problematiche serie nel riuscire a mantenere stabili le connessioni di rete, sia per le chiamate che per internet. Ogni giorno giungono nuove segnalazioni di down dei servizi, ma gli operatori sembrano sordi a queste richieste d’aiuto e neanche i call center si mostrano più di tanto affidabili nell’individuare ed eventualmente risolvere questo genere di problemi.

Purtroppo, diversamente dalle previsioni, i servizi di rete di Tim, Vodafone, della neoformata Wind-Tre e Iliad lasciano l’amaro in bocca a moltissimi clienti, che lamentano una scarsa attenzione degli operatori verso la risoluzione definitiva di questi disservizi. Un inizio d’anno da dimenticare soprattutto per Iliad, che sembra al momento la società riportante il più alto numero di segnalazioni medie giornaliere sulla rete 4G.

Il motivo è semplice: le reti non sono sufficientemente potenti da sopportare un sovraccarico in determinate fasce orarie. Le reti, infatti, non sono progettate per supportare la connessione contemporanea della totalità dei dispositivi potenzialmente in linea, ma sono fatte per supportarne una certa percentuale, facendo leva sul fatto che risulta matematicamente impossibile che tutti i clienti di una determinata azienda si connettano a internet o chiamino nello stesso momento.

Però avviene che, in orari particolarmente topici, il traffico si concentri e le reti non riescano a sopportare un tale carico di dati richiesto. Per questo motivo, ci sono fasi di down in cui i servizi di internet e telefonia sembrano quasi inutilizzabili.

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Cosa fare quando si hanno problemi sulla linea

Fortunatamente, pur nella difficoltà di districarsi tra questi disservizi, ad oggi disponiamo di strumenti validi per poter “diagnosticare” i problemi legati agli operatori telefonici. Ed esulano dal contattare direttamente i call center dei gestori, che, come detto, potrebbero non rivelarsi utili.

Uno degli strumenti più interessanti corrisponde a DownDetector, un sito internet che raccoglie le segnalazioni dell’utenza e ne ricava una statistica, che permette di analizzare se ci sia o meno un problema in corso nell’ambito di un determinato operatore.

Come fare a consultarlo? Una volta entrati nel sito downdetector.it, basta cliccare sul banner del gestore che ci interessa per conoscere il suo stato di attività, il numero di segnalazioni per ogni ora della giornata trascorsa e in corso, e se l’operatore in questione è soggetto ad una specifica problematica, come può essere un problema sulla linea o altro genere di difficoltà di rete.

Pur non essendo un vero e proprio strumento di diagnostica, si rivela molto utile soprattutto nel caso di down di piattaforme con un alto numero di utenti, come Telegram o lo stesso WhatsApp, recentemente interessato (insieme a Instagram e Messenger) da un momento di forti disservizi durato quasi 18 ore.