Anche in questa Cyber Week non c’è da stare tranquilli, poiché nuovi tipi di truffa circolano tra gli utenti e risulta sempre più difficile distinguere il vero dal falso. Ovviamente anche la Polizia Postale è intervenuta con prontezza per mettere in allerta gli utenti degli istituti bancari come Unicredit, BNL, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane.

Sono infatti queste le realtà istituzionali a essere il bersaglio preferito dei truffatori. Per questo siamo sempre sul pezzo per mettervi in guardia dalle nuove modalità di attacco dei cybercriminali.

I metodi per resistere alle truffe

A volte ritornano ma sotto nuovi nomi. Una delle ultime mode dei truffatori è il ritorno ai vecchi metodi, ovvero le truffe via chiamata vocale. Oggi viene detto Vishing, per quella strana voglia di codificare all’inglese qualsiasi concetto o fenomeno (vedi Brexit). Simile al phishing, si viene contattati e si viene messi in allerta per un qualche motivo, ad esempio un blocco della carta o una spesa non autorizzata. Chi vi chiama si fingerà un ufficiale della Polizia Postale o un addetto della vostra banca, al fine di guadagnare la vostra fiducia.

Leggi anche:  Unicredit e SanPaolo: rischio truffe sui conti correnti a causa di falsi Iban

Per impedire che questi truffatori si approprino delle vostre credenziali dovete fare un esercizio mentale molto scrupoloso. Innanzitutto diffidate sempre dei numeri di telefono che non conoscete in chiamata, soprattutto se l’argomento riguarda vostri dati personali, bancari, codici di sblocco. Neanche a dirlo, ma non dovete fornire mai quanto vi si richiede poiché la vostra banca non lo farebbe mai, piuttosto vi inviterebbe in filiale per qualsiasi operazione. Se proprio non avete modo di capire se siete vittime di una truffa o meno, contattate la polizia per segnalare quanto avvenuto e ricevere utili consigli.