Snapchat

Snapchat ha pubblicato nel dicembre del 2017 una sua applicazione chiamata Lens Studio. Essenzialmente è un toolkit per Windows e Mac che ha permesso agli utenti della community di creare i propri effetti di realtà aumentata da utilizzare e condividere proprio su Snapchat.

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E nel tentativo di promuovere ulteriormente gli effetti di realtà aumentata creati dagli utenti, chiamati Lens, Snapchat prevede di metterli direttamente nella sua schermata principale. A partire dalla fine del marzo, l’applicazione disponibile sia per gli smartphone Android che per gli iPhone con iOS, mostrerà proprio una selezione di effetti.

Effetti creati dalla community che, se cliccati, verranno visualizzati in una nuova finestra insieme al nome dell’autore ed un tag “creato con Lens Studio“. Questo potrebbe essere il prossimo passo verso una nuova generazione di contenuti multimediali da condividere sulla piattaforma.

E considerati i numeri di Lens Studio, che ha oltre 30.000 effetti con più di un miliardo di visualizzazioni, il successo sembra assicurati. Gli effetti in questione sono svariati ed alcuni includono un baby astronauta a spasso per la città, così come una capra o addirittura un drago che solleva pesi.

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Snapchat ed i suoi effetti di realtà aumentata fanno gola ad Apple

Queste novità potrebbero continuare a fare gola ad Apple, che secondo il Wall Street Journal sarebbe intenzionata all’acquisto di Snapchat. L’acquisizione non andrebbe vista, infatti, nell’ottica di Apple che si interessa a questa piattaforma social ma alle sue funzioni di realtà aumentata che amplierebbero le potenzialità multimediali di iPhone X.

Una rivoluzione da portare avanti per rendere unica, rispetto alla concorrenza, la True Depth Camera anteriore di iPhone X che per quanto possa essere il rivale numero uno degli smartphone Android, è il primo che ha dato vita alle Animoji che Samsung ha ripreso su Galaxy S9 chiamandole MyEmoji.

Qualcosa di simile aveva già fatto Sony ma senza sorprendere più di tanto gli utenti e gli addetti ai lavori.