hedgehog
Fonte: geek.com

La NASA sta sviluppando Hedgehog, un robot capace di muoversi con salti e rotolamenti, che verrebbe impiegato per esplorare asteroidi e comete, corpi celesti caratterizzati da ambienti e superfici sfavorevoli che non consentono l’ausilio dei rover tradizionali.

Le comete e gli asteroidi che viaggiano nello spazio e nel nostro sistema solare sono dei “piccoli” mondi che rappresentano delle opportunità uniche di esplorazione.

Tuttavia, creare dei robot che siano in grado di esplorare questi tipi di corpi celesti non è un’impresa facile; un rover, come quello impiegato su Marte, per esempio, non sarebbe in grado muoversi su vari tipi di suolo (sabbioso, ruvido e roccioso) e su superfici ghiacciate e scivolose o friabili. Infine, considerando anche l’ambiente a bassa gravità, un rover finirebbe velocemente a “gambe all’aria”.

Per questo la NASA dal 2011 sta lavorando a qualcosa di completamente diverso, il robot Hedgehog (porcospino).

Si tratta di un robot a forma di cubo che presenta delle punte sugli angoli, da cui deriva il nome, che è in grado di muoversi grazie a dei volani interni che, ruotando e frenando, fanno saltare e cadere (e rotolare) il robot su qualsiasi superficie. Il robot, per esempio, è in grado di saltare fuori da una dolina con un balzo a vortice.

Le manovre di Hedgehog sono tutt’altro che imprevedibili e la NASA ha già sperimentato il robot a gravità zero.

Il robot è un’idea che promette di aiutare sensibilmente i ricercatori nello studio e nella comprensione di questi giganteschi “pezzi di roccia” che solcano il nostro sistema solare.

La NASA sta anche pensando di dotare le “spine” del robot con strumentazioni di vario genere, come sonde per rilevare la temperatura delle superfici su cui atterra, per esempio.

Infine, Hedgehog rappresenta una soluzione low-cost rispetto ai tradizionali rover, il che renderebbe possibile la creazione di una flotta di robot da inviare in varie missioni.

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