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Samsung è da tempo impegnata nello sviluppo del settore degli smartphone pieghevoli. Il produttore coreano sta anche lavorando all’evoluzione delle tecnologia attualmente impiegata sui device della linea Galaxy Z Fold e Z Flip.

Il prossimo passo in questo settore sarà quello degli smartphone dotati di display arrotolabili. Grazie a pannelli flessibili e componenti meccanizzate, i device potranno estendere il proprio display, aumentandone le dimensioni.

Tuttavia, Samsung sta lavorando a qualcosa di molto più audace. Oltre a sviluppare la tecnologia dei display arrotolabile vuole garantire ai propri utenti un modo per essere sempre in salute. Infatti, un nuovo brevetto depositato dal gigante coreano mostra che all’interno della nuova generazione di device verrà installato un sistema di monitoraggio avanzato della qualità dell’aria. La rivoluzione intrinseca in questo dispositivo è certamente la miniaturizzazione delle componenti.

 

Samsung ha brevettato uno smartphone con display arrotolabile dotato di un rilevatore della qualità dell’aria integrato

A rivelare i dettagli del brevetto ci ha pensato David di @xleaks7 in collaborazione con pigtou.com. Stando a quanto descritto dal brand coreano, questo modulo verrà inserito all’interno dello smartphone con display arrotolabile. Il sistema di monitoraggio dell’aria sarà nascosto nella scocca, senza sporgere e senza rovinare il design del device.

La sfida ingegneristica è elevata, considerando la presenza di elementi in movimento e la necessità di garantire una resistenza strutturale al dispositivo. Inoltre, bisognerà ripensare la disposizione interna delle componenti per poter garantire uno spessore contenuto per non inficiare l’usabilità generale per gli utenti.

Il motivo della presenza di questo rilevatore della qualità dell’aria non è chiaro, ma certamente si tratta di un dispositivo che aiuterà gli utenti. Infatti, con il monitoraggio sempre attivo, sarà possibile capire quando è necessario far arieggiare un luogo chiuso o non uscire all’aperto nelle giornate particolarmente inquinate. Inoltre, ci aspettiamo integrazioni domotiche con le smart home. Quando il device rileverà valori di allerta, attiverà il sistema di purificazione della casa per migliorare la qualità dell’aria.

Ricordiamo che, al momento, si tratta esclusivamente di un brevetto pensato per proteggere la proprietà intellettuale. Non è detto che Samsung realizzi effettivamente un dispositivo simile.

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