Netflix

Netflix sta vivendo un mese di Settembre ricco di novità. Dopo l’uscita de La casa di carta, Lucifer e della terza stagione della popolare serie tv inglese Sex Education, gli appassionati di grandi telefilm avranno tanto materiale a loro disposizione.

La crescita di Netflix per la programmazione esclusiva si coniuga ad una ulteriore crescita della piattaforma in ambito tecnico. A seguito di un pungo periodo di silenzio, gli sviluppatori del servizio sono decisi ad affrontare l’annoso problema degli account condivisi. 

 

Netflix, la lotta agli account condivisi

A partire dall’estate, tanti iscritti di Netflix stanno riscontrando una serie di errori durante l’accesso al profilo. In particolare è emblematico questo messaggio che molti clienti leggono durante la fase del login:  “Se non vivi con il titolare dell’account, ti serve un tuo account per continuare a guardare Netflix. È il tuo account? Ti invieremo un codice di verifica”

Il messaggio di errore rappresenta null’altro che un avviso inviato a tutti gli utenti che hanno condiviso il loro profilo o che, allo stato attuale, convidivono l’account con persone esterne al proprio nucleo familiare. In associazione a questo messaggio, in alcune circostanze, Netflix impone anche un limite per gli accessi del profilo incriminato.

L’azione di contrasto ai profili condivisi è necessaria da parte di Netflix per far rispettare le vigenti norme della piattaforma. Ricordiamo, infatti, che al netto dell’uso comune, l’unica condivisione di account possibile con il servizio streaming è quella con i conviventi del nucleo familiare. Per i trasgressori potrebbero essere presto previste sanzioni, tra cui anche il ban dal servizio.