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La comparsa della variante Delta, con l’aggiunta del fatto che il piano vaccinale ha lasciato per ultimi, per ovvi motivi, le fasce più giovani di popolazione, ha portato un aumento sensibile dei contagi proprio tra i più giovani. Quest’ultimi erano stati praticamente lasciati intoccati dalle precedenti ondate e per questo motivo ora bisogno stare attenti. Ci sono alcuni segnali che possono far capire il momento in cui c’è stata un’infezione causata dal ceppo in questione.

Un aspetto della variante Delta che non è cambiato più di tanto rispetto alle altre è il fatto che di fatto la malattia non risulta grave con un’incidenza maggiore. Il fatto che però sta contagiando con più facilità implica che il rischio di reazioni più pericolose è aumentato. In sostanza, nei più giovani si può assistere sia a casi leggeri che gravi.

 

Variante Delta: l’infezione nei più giovani

Al contrario delle altre fasce di età, il sintomo più comune nei giovani causato dalla variante Delta è la perdita dell’olfatto e del gusto. Oltre a essere un sintomo particolarmente fastidioso, in molti casi risulta essere persistente. Visto il numero dei contagi aumenta, inizia a anche a essere più comune l’incidenza di polmoniti causate dal virus.

In generale però, come sintomi della variante Delta a questo giro ci sono anche i mal di testa, la tosse persistente e altri comuni che possono far confondere sulla realtà situazione della persona. Di fatto, sembra più difficile individuare un’infezione se non si sta attenti. Considerando che al momento sotto una certa età non è previsto nessun vaccino, c’è la necessità di comportarsi in modo di andare sul sicuro il più possibile.