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Sempre più volatili le criptovalute mettono in serio pericolo il capitale investito. A pagarne le conseguenze è stato anche Elon Musk, artefice del recente crollo di Bitcoin, ma anche autolesionista perché, dopo aver perso il 24% dell’investimento, ora è finito al terzo posto degli gli uomini più ricchi al mondo. Il rischio, se non siamo i patron di Tesla, è quello di perdere tutto in un attimo.

Tra gli esperti nel settore ecco chi consiglia di non investire in Bitcoin. Meglio evitare questa criptovaluta per una serie di motivi. In questo articolo ci faremo dire il perché dai gestori più famosi.

 

Bitcoin: se lo conosci lo eviti

Potremmo sintetizzare tutto quello che ora andremo a dirvi con una frase: Bitcoin, se lo conosci lo eviti. In effetti, chi meglio dei più famosi asset manager può conoscere questa criptovaluta. Vi stupiranno le loro reazioni alla domanda: è bene investire in Bitcoin?

Partiamo con quanto dichiarato da Jason Pride, Chief Investment Officer di Glenmede, al Financial Times: “La nostra posizione con i clienti è: starne alla larga. La volatilità delle criptovalute è stratosferica e spesso vediamo che, quando le azioni vengono svendute, ciò avviene anche per il Bitcoin e questo significa che non è un buon elemento per diversificare il portafoglio“.

Per chi non lo sapesse Glenmede Endowment & Foundation è un asset manager che offre servizi che vanno dalla gestione diversificata degli asset, all’impact investing, ai servizi di consulenza, all’amministrazione e al reporting.

Dello stesso pare è anche Danyaal Rashid, Thematic Analyst presso GlobalData: “Il fatto che [Elon Musk] possa guidare una tale volatilità dei prezzi con le sue parole è qualcosa che dovrebbe preoccupare le persone. È chiaro che, al momento, ha troppa influenza sui prezzi. Una figura centralizzata che esercita così tanto controllo contrasta completamente l’idea di finanza decentralizzata“.

Insomma da quanto si può apprendere Bitcoin, secondo diversi esperti nel settore investimenti e finanza, non è un buon investimento. Oltre a essere rischioso, può fare davvero male per la sua indecisione costante. Proprio Charlie Munger, 97 anni e guru della finanza, ha dichiarato il suo odio verso Bitcoin. Parole forti sulle quali tutti dovrebbero riflettere.

FONTEWall Street Italia