huawei-rete-5g-india-esclusione

Huawei ha appena ricevuto una batosta di proporzioni bibliche e non è neanche lontanamente un eufemismo. L’India ha appena escluso il colosso cinese dal poter partecipare alle gare per i test della rete 5G nel paese, al contrario di Samsung, Nokia ed Ericsson. Un danno enorme già di per sé, ma che preannuncia ben altro.

L’India è il secondo mercato del mondo per quanto riguarda gli smartphone. La percentuale di abitanti che possiede uno smartphone e non un computer è enorme. Per questo motivo le reti mobili sono di assoluta importanza, un asset strategico molto di più rispetto ad altri paesi. In sostanza Huawei è stata esclusa dalla possibilità di guadagnare una fetta enorme di profitti.

C’è da specificare che finora il divieto riguarda i test del 5G del ministero competente. A Huawei non è ancora stato vietato di fornire apparecchiature 5G ai vettori, al contrario di quello che sta succedendo da altre parti, come in Italia per esempio.

 

Huawei rischia grosso in India

Le parole del Press Information Bureau sui compiti delle aziende per questi test, quelli da cui Huawei è stata esclusa: “Ogni compagnia condurre prove in contesti rurali e semi-urbani, anche oltre che in contesti urbani, in modo che i benefici della tecnologia 5G proliferino in tutto il paese e non siano limitati solo alle aree urbane.”

I rapporti tra India e Cina sono forse ai minimi storici. Solo pochi mesi fa ci sono stati degli scontri tra i soldati dei due paesi in una delle zone di confine e ci sono stati diversi morti; entrambi le parti dicono di aver fatto più vittime di quelle subite. In sostanza, al momento Huawei non è stata completamente tagliata fuori, ma potrebbe accadere. Lo stesso destino è toccato anche a ZTE.