Internet satellitare: chi vincerà la sfida tra Musk e Bezos? La verità è nello Spazio

È guerra aperta tra Elon Musk e Jeff Bezos. Obbiettivo: conquistare l’Internet Satellitare. Dopo la Starlink della SpaceX, attuata nello spazio settimane fa, il papà di Amazon non esita di certo. Egli sta per mandare in orbita un’ulteriore costellazione, la Kuiper di Amazon, che prevede di lanciare ben 3.500 satelliti.

A tal proposito l’azienda di Bezos (in accordo con Ula, United Launch Alliance, joint venture tra Lockheed Martin e Boeing) ha già deciso di acquistare 9 voli del lanciatore Atlas 5 da Cape Canaveral. Rimane sconosciuta la quantità di satelliti che l’imprenditore lancerà con Atlas 5, ma anche i termini finanziari del contratto. Sul sito Ula ha scritto che un lancio di Atlas 5 costa dai 109 milioni di dollari.

Internet Satellitare: altro che Guerre Stellari

Jeff Bezos, fondatore di Amazon, più agguerrito che mai ha scritto: “Siamo determinati a rendere la banda larga a buon mercato una realtà in tutto il mondo”.

Ed ecco che subito spunta Elon Musk, il quale nello scorso giugno, si era sentito chiamato in causa dopo la mossa dell’imprenditore Bezos. Egli scrisse in un Tweet: “Jeff Bezos è un copione”.

Insomma, Amazon ha già in mente una strategia di lancio dei satelliti Kuiper, che si dividerà in 5 fasi, ma non ha ancora messo in chiaro la dimensione e la massa dei satelliti. Questi ultimi saranno dotati di un sistema di erogazione capace di adattarsi a più veicoli di lancio.

Kuiper di Bezos, rispetto a Starlink della SpaceX che ha già oltre 1300 satelliti attivi in orbita, è in netto ritardo. Altri rivali in agguato sono poi OneWeb con 146 satelliti lanciati dei 648 previsti, e la rete Lightspeed di Telesat, che per il 2021 ha in programma di lanciarne circa 300.