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Sono in arrivo importanti novità per il vaccino AstraZeneca. Durante la settimana ora conclusa, l’EMA è tornata ad esprimersi sul siero inglese, affermando la totale efficacia del farmaco nella prevenzione del Covid. Il siero è inoltre ben tollerato da tutte le fasce di età e i casi avversi gravi sono nell’ordine di 1 su 100mila.

 

AstraZeneca è sicuro, ma si indaga su un nuovo effetto collaterale

Le buone notizie dell’EMA su AstraZeneca non fermano però la ricerca su eventuali effetti collaterali, molto rari, legati allo stesso farmaco. Proprio nelle ultime settimane, il Prac, il comitato per la farmacosorveglianza dell’EMA, è operativo per valutare l’eventuale connessione tra il vaccino ed episodi di perdita capillare. Il comitato di EMA sta valutando nel particolare 5 casi registrati in tutto il continente.

La perdita capillare è una patologia molto rara che comporta sintomi molto particolari. Tra questi, la fuoriuscita di liquidi dai vasi capillari oppure un conseguente abbassamento della pressione sanguigna.

Il Prac per ora ha sempre escluso nessi causali tra AstraZeneca e gli episodi di perdita capillare. Tuttavia, la sorveglianza degli esperti è sempre attiva, anche per garantire totale trasparenza comunicativa su un vaccino che ha subito un percorso a dir poco accidentato negli ultimi mesi.

La difesa di EMA sul siero inglese non ha portato ad un innalzamento della fiducia degli europei su AstraZeneca. Ad oggi, il vaccino prodotto grazie agli studi dell’Università di Oxford è il meno popolare tra i cittadini del Vecchio Continente. A creare maggiore sfiducia verso il vaccino sono i casi – molto rari – di trombosi.