Satelliti spia

Uno degli argomenti che di questi tempi sta più a cuore alle persone è la privacy. Sono in molti a essere preoccupati in merito all’incolumità della propria sfera personale. Oggi diversi utenti sono capaci di abbandonare la loro app preferita se anche solo il dubbio può sfiorarli. Basti pensare al privacy gate di WhatsApp. Un tema che sta riaffiorando tra le discussioni sul web sono proprio i satelliti spia.

Tutti i più facinorosi complottisti in ogni tecnologia vedono potenziali pericoli che possono mettere in serio pericolo la vita di tutti. Per alcuni addirittura i satelliti Starlink di Elon Musk nello spazio rappresenterebbero una minaccia. Vediamo allora se c’è davvero da preoccuparsi e se ognuno di noi è costantemente controllato da satelliti spia.

 

I satelliti spia esistono davvero?

Se il dubbio è che i satelliti spia siano solo frutto di fantasie militaristiche o da “Grande Fratello”, occorre ricredersi. Non solo esistono, ma ci sono Paesi capaci di spendere svariati miliardi di dollari per dotarsi dell’ultimo modello. Basti pensare a Keyhole, che per realizzarlo, gli Stati Uniti d’America sono stati capaci di spendere 2.100 miliardi di dollari.

E non è tutto, perché le sue capacità tecnologiche come satellite spia spaventano davvero. Letteralmente questo “buco della serratura”, traduzione del suo nome in italiano, è in grado di riprendere dallo spazio anche ogni singola lettera della targa di un auto in movimento. Il suo diametro è di 3 metri ed è lungo 9 metri. Si alimenta con pannelli solari e pesa più di 13 tonnellate.

Keyhole non è l’unico satellite spia in funzione nello spazio. Ce ne sono più di 100 e appartengono anche alla Gran Bretagna e all’Unione Sovietica che insieme agli USA ne detengono il maggior numero. Non c’è da dimenticare nemmeno Israele che in quanto a capacità di spionaggio sono tra i migliori in assoluto. Seguono poi Spagna, Francia e anche Italia.

 

Siamo davvero controllati costantemente?

Sono in molti a chiedersi se oggi siamo davvero controllati costantemente. Diversi pensano di vivere in un enorme “Grande Fratello” dove non solo tanti occhi vedono tutto ciò che le persone fanno, ma addirittura menti importanti riuscirebbero a condizionarne i comportamenti. Tutto questo però effettivamente è più vicino alla fantascienza e alla fantasia piuttosto che alla realtà.

Infatti i satelliti spia hanno scopi prettamente militari. Il Keyhole fu spedito nello spazio qualche giorno prima dell’attacco degli Stati Uniti all’Afghanistan. Quindi non c’è da preoccuparsi. I satelliti spia per ora sembrerebbero essere innocui, almeno per i Paesi che non sono in guerra.