Coronavirus: secondo Baba Vanga "Il 2021 sarà un anno di sofferenza"

Il 2021 sembra avere dei risvolti peggiori di quelli che si sono manifestati durante l’ormai famoso anno pandemico. Stando infatti a ciò che hanno da poco dichiarato l’astrologo francese Nostradamus e l’imprenditore, programmatore, informatico Bill Gates, in un modo o nell’altro anche il 2021 sarà tragico. Una generazione sfortunata dunque, quella che si vede partecipe di questi anni. Ma cosa è stato detto in merito al Coronavirus?

 

Coronavirus: le parole di Baba Vanga prima di morire

A mettere una parola negativa nei confronti della nuova epoca, caratterizzata dal Coronavirus, vi è anche la famosa veggente Baba Vanga. La donna, che aveva già precedentemente anticipato l’11 settembre e la Brexit, stavolta ha una nuova notizia. Ovviamente nulla di positivo: “Il 2021 sarà un anno di sofferenza” disse prima di morire. La donna, il cui vero nome è Vangelia Gushterova, perse la vista all’età di 12 anni e fu proprio in quel momento che si rese conto di aver ricevuto “un dono molto raro da parte di Dio”, ovvero riuscire a vedere nel futuro. Vanga morì nel 1996 ma fece in tempo ad effettuare delle previsioni fino al 5079, che vengono allo scoperto periodicamente.

“Arriveranno tempi difficili. Le persone saranno divise dalla loro fede. Stiamo assistendo a eventi devastanti che cambieranno il destino e il destino dell’umanità. Donald Trump soffrirà di una misteriosa malattia che lo lascerà sordo e causerà traumi cerebrali, qualcuno in Russia proverà ad assassinare Vladimir Putin e l’Islam gli estremisti useranno un arsenale di armi chimiche contro gli europei”, dice la profezia.

Analizzando però la profezia, vi è anche chi sostiene che il problema in questione sia la Cina. I credenti hanno difeso le previsioni della veggente (anche contro il Coronavirus), dichiarando che Vanga centrò più volte i fatti poi accaduti. Ma vi è anche chi smentisce dichiarando che, nonostante la donna disse che Barack Obama sarebbe stato l’ultimo presidente, ciò non si realizzò.