Nostradamus: pensavamo che il peggio fosse passato, e invece...

Nel momento in cui le cose sembrano migliorare, ecco che riemerge il libro “Profezie” di Nostradamus risalente al 1555. E come nelle migliori trame d’avventura, la conclusione è sempre inaspettata. Questo 2021, sebbene sia appena iniziato, ha tutte le caratteristiche per divenire un anno indimenticabile (in tutti i sensi). Cosa disse l’astrologo francese nelle sue scritture? Scopriamolo e incrociamo le dita!

 

Nostradamus: le parole che toccano il 2021

Il nuovo capitolo includerà, secondo Nostradamus, l’arrivo di un meteorite rischioso per la Terra. Egli scrisse: “Riesci a vedere il fuoco dal cielo, una lunga scintilla che brucia? Nel cielo puoi vedere il fuoco e una lunga scia di scintille“. Per fortuna ci pensa la NASA a tranquillizzarci, dichiarando che il prossimo pericolo si manifesterà almeno tra 100 anni.

I nuovi prodotti guideranno l’esercito. Il duca privato degli occhi è a Milano in una gabbia di ferro“. Alcuni interpretano tale affermazione come la previsione di un chip che verrà impiantato nella mente dei soldati. Ma non finisce qui, perché secondo Nostradamus, l’ulteriore minaccia che potrebbe distruggerci ha a che fare con una tempesta solare o addirittura con un repentino cambio climatico. “Dopo una grande angoscia per l’umanità, se ne prepara una ancora più grande“. Il filosofo, ha poi aggiunto: “Vedremo l’acqua salire e la terra cadere sotto di essa“.

Il capitolo, secondo Nostradamus, si concluderà definitivamente entro il 25 novembre 2021 per via di un grande terremoto lungo la faglia di San Andreas in California. E non solo, in quanto vi sarà la probabilità dell’arrivo di una guerra o un periodo caratterizzato dall’islamismo: “A causa della discordia e della negligenza francesi, ai maomettani verrà data una possibilità. Il porto di Marsiglia sarà coperto di barche e vele“.