patrimoniale

Nel corso delle ultime settimane, è emersa online l’ipotesi di introduzione di una nuova tassa, ovvero la tassa Patrimoniale. Nonostante quest’ultima permetta al nostro Governo di risanare le tasche del paese, purtroppo la nuova imposta è stata prontamente criticata dai consumatori. In un periodo cosi difficile, di fatto, l’introduzione di una nuova tassa potrebbe destabilizzare gli Italiani, colpiti profondamente dal recente periodo di pandemia e di crisi economica.

Come ben sappiamo, infatti, i vari Lockdown imposti nel nostro paese hanno letteralmente tagliato le gambe ai commercianti e ai piccoli imprenditori, costretti a cessare le proprie attività per evitare il peggio. Nonostante l’ipotesi di introduzione della tassa Patrimoniale sia rimbalzata in ogni angolo del web, fortunatamente possiamo confermare che si tratta esclusivamente di una fake news, proprio come la virus-tax.

La stessa Viceministra dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli ha infatti commentato la vicenda, criticando in maniera molto dura la diffusione delle notizie false. Scopriamo di seguito le sue parole.

Tassa Patrimoniale: la smentita arriva direttamente dalla Viceministra Laura Castelli

In queste ore, gira con insistenza, nelle varie chat, l’ennesima bufala. Voglio dirlo con forza, non c’è nessuna patrimoniale “Virus Tax”. Abbiamo chiuso un decreto con le risorse deliberate dal Parlamento, che ha autorizzato uno scostamento dei saldi di bilancio di 25 miliardi. Chiunque voglia speculare con false notizie su eventuali tasse, si metta la mano sulla coscienza. Non c’è nulla di più falso.

In un momento particolarmente delicato per il Paese, mi sento di chiedere un aiuto anche al mondo dell’informazione per isolare le fake news. Noi, maggioranza e opposizione, stiamo collaborando, più che mai, per mettere in campo tutte le misure necessarie a fronteggiare gli effetti del coronavirus, sia dal punto di vista sanitario, che da quello economico. Faremo tutto quello che serve per sostenere l’Italia e gli italiani.”

Ad oggi, quindi, il rischio relativo all’introduzione di una nuova tassa sembra essere del tutto scongiurato. Restate connessi per ulteriori aggiornamenti.