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In occasione dell’OPPO INNO DAY, un importante evento dedicato alle innovazioni e alle tecnologie future, OPPO ha presentato tre novità molto interessanti. A partire dagli OPPO AR Glass, gli occhiali per la realtà aumentata caratterizzati da un nuovo split design per un dispositivo compatto, leggero e comodo da indossare.

Costruito con la soluzione ottica Birdbath che offre immagini più nitide e raffinate, la luce emesse dall’OLED da 0,71 pollici viene rifratta dallo spettroscopio all’occhio umano e questa, insieme ad un altoparlante personalizzato, crea un’esperienza simile all’home theater.

OPPO AR Glass offrono un’interazione ancora più ricca quando sono associati con uno smartphone. Attraverso gesti predefiniti, gli utenti possono effettuare selezioni molto precise, interagire con il menu e ingrandire le immagini. Le telecamere, invece, catturano l’ambiente in tempo reale, eseguendo la mappatura locale. E’ anche possibile interagire con il dispositivo attraverso comandi vocali.

Gli occhiali AR di OPPO possono essere utilizzati per guardare video HD e godere di un’esperienza di visione IMAX simile a quella di un home theater, o per giocare a titoli tower defense e MOBA. O ancora, per arredare virtualmente la propria casa così da poter capire quali oggetti comprare e dove posizionarli o più semplicemente per vivere un’esperienza AR con la realtà circostante.

OPPO CybeReal e OPPO X, lo smartphone con display a scorrimento

Oltre ciò, OPPO ha anche presentato l’app OPPO CybeReal per la localizzazione ad alta precisione in tempo reale ed il riconoscimento delle scene, GPS, Wi-Fi, Bluetooth e informazioni di rete. Tutto ciò consentirà ad OPPO di realizzare una mappa del mondo digitale precisa al millimetro e può essere utilizzata nei videogiochi, nell’esposizione di prodotti, nel marketing visivo dei negozi, ecc.

Ciliegina sulla torta, OPPO X, uno smartphone con display OLED estendibile che misura fino a 6,7 pollici e 7,4 pollici. Questo dispositivo è dotato di un display a scorrimento simile a quello di un rullo che si muove lungo un cuscinetto centrale, mentre il cursore sul lato assicura che segua un arco regolare. Il display è poi supportato da due sostegni su entrambi i lati: quando il display è retratto, i due substrati di supporto si avvicinano tra loro per formare un’unica superficie, e quando il display è esteso, un substrato scivola fuori per sostenere il display. I substrati di sinistra e di destra supportano il display srotolato con uno spazio di segmento zero, mantenendo il display liscio.

Per il momento OPPO X è un concept che però mostra l’impegno dell’azienda nella ricerca e sviluppo di tecnologie con display flessibili. Lo vedremo sul mercato tra qualche anno?