truffe airbnbContinuano ad arrivare segnalazioni di pericoli e possibili truffe che sfruttano il nome di importanti compagnie come Airbnb. A rischio, oltre che i risparmi di di chi inconsapevolmente cade nel raggiro anche, anche il buon nome di queste società. La dinamica è più o meno sempre la stessa; quando un utente effettua una ricerca per l’affitto a lungo periodo di un appartamento, tra le varie inserzioni, può imbattersi in un’offerta che sembra davvero incredibile.

L’occasione fa l’uomo ladro, in questo caso però l’occasione la fa il ladro, molto spesso se un’offerta sembra troppo bella per essere vera vuol dire che dietro si nasconde qualcosa. Può capitare, anzi è probabile, che dietro un’offerta fuori mercato si nasconda in realtà un intento fraudolento di chi ha affisso il post.

Truffe Airbnb: come riconoscerle e come difendersi

 

Di solito le truffe su Airbnb vengono organizzate su appartamenti di grandi città come Roma o Milano. Quando si contattata il proprietario, o presunto tale, dell’appartamento, si riceveranno più o meno sempre le solite risposte. L’interlocutore si presenterà come uno straniero che magari ha lavorato per qualche tempo in Italia ma che poi ha dovuto abbandonare il paese.

Il vero campanello d’allarme però deve suonare quando si richiede di completare la transazione, magari il versamento della caparra, al di fuori del sito; questo avviene perché siti come Airbnb hanno sviluppato sistemi per evitare questo genere di truffe. Diffidante sempre di inserzionisti che vogliono effettuare i versamenti tramite canali non ufficiali, specialmente quando suggeriscono l’utilizzo di servizi non tacciabili come quello di Western Union.