chernobylIl disastro nucleare di Chernobyl non è una novità eppure ha ancora molto da raccontare e parecchi decenni di distanza. La zona è più che mai radioattiva eppure l’ultima scoperta ha delineato un nuovo importante profilo per la zona dell’esplosione attorno al reattore 4 e tutta l’Europa. Una notizia che nessuno poteva mai aspettarsi. Ecco le novità.

 

Chernobyl: nessuno poteva aspettarsi un risvolto simile

Le radiazioni ionizzanti sono piovute su CHernobyl a partire dal 26 Aprile 1986 con devastanti effetti sulla vita di uomini, piante ed animali. Le serie TV ci dicono molto sulla calamità indotta dall’errore umano ma anche i documenti sono d’aiuto per stilare un rapporto dettagliato. La città è oggi radioattiva.

Nonostante la cementificazione dell’area e la gettata di piombo sopra al nocciolo pare che il merito della emissioni controllate sia merito di un fungo scoperto dagli scienziati ed il cui profilo è stato descritto sul prestigioso New Scientist.

Basterebbe una porzione molto ridotta di questo agente biologico per assorbire in pochi istanti tutte le radiazioni con effetto ionizzante. Ciò è confermato dalla natura auto rigenerante ed auto riparante del componente che viene ora utilizzato contro chi è stato esposto alle radiazioni.

Oltre questo se ne valutano gli effetti positivi su Marte, per il quale si parla oggi di colonizzazione futura dopo le recenti dichiarazioni:

“È già stato in grado di assorbire i dannosi raggi cosmici sulla Stazione Spaziale Internazionale. Potrebbe essere potenzialmente utilizzato per proteggere le future colonie di Marte”.

Clay Wang dell’Università della California del Sud ha concluso confermando che:

“I progressi nell’uso dei poteri dei funghi per scopi medicinali sono stati graduali, ma sono stati potenziati negli ultimi anni da uno studio in corso che ne ha visto inviare campioni nello spazio. Coltivandolo nella Stazione Spaziale Internazionale, dove il livello di radiazione è aumentato rispetto a quello sulla Terra”.