IPTV Sky

A partire dal prossimo weekend i palinsesti di Sky saranno al loro massimo. Oltre agli appuntamenti estivi della Formula 1, motomondiale e basket, sulla piattaforma satellitare ritorna anche il grande calcio. Con la nuova stagione della Serie A – e presto della Champions League – si riaccende ufficialmente la stagione di Sky.

Per tanti abbonati che stanno in queste ore attivano o rinnovando il loro piano, tanti altri hanno scelto la via dell’IPTV. Oltre alla famosissima tecnologia dei pezzotti, in queste settimane stanno spopolando via internet anche i cosiddetti canali VPN. Attraverso le chat di Telegram e di WhatsApp, molti malintenzionati condividono link utili per la visione di Sky e delle sue grandi esclusive.

 

Sky, con le chat di Telegram la pay tv è gratis ma con un rischio enorme

Ovviamente a dettare la scelta degli abbonati verso l’IPTV vi è un’ottica di risparmio. Oltre ai benefici in termini di risparmi mensili, ci sono da valutare anche tutti i rischi legati a questa via. Proprio come per il pezzotto, infatti, anche per gli utenti che si affidano ai canali VPN ci sono tante insidie da tener presente.

Ovviamente, in primo luogo, c’è la sanzione amministrativa. Chi viene colto in fallo nell’utilizzo dell’IPTV può incorrere in una multa, con un valore minimo di 500 euro e con un valore massimo 30mila euro. Sempre per chi guarda Sky a costo zero senza  un regolare abbonamento il rischio può essere anche la reclusione. In questo caso, la dentizione va dai sei mesi sino ai tre anni.