dvb t2Il Digitale Terrestre cambia con l’avvento del sistema di codifica DVB T2. L’inedita architettura potrebbe mettere in difficoltà parecchi italiani che falliscono nel tentativo di sintonizzare i loro televisori sui canali delle emittenti nazionali RAI e Mediaset.

C’è una certa confusione in quanto possiamo trovare, ad esempio, sia canale 5 (numero 5) che canale 5 HD (al numero 505). Lo stesso vale per molti altri canali. Da giugno le cose sono cambiate con un aggiornamento che ha iniziato a cancellare canali lasciando soltanto le versioni HD irraggiungibili da alcuni televisori.

Tutto ciò si deve all’introduzione del nuovo Digitale Terrestre 2.0 che ha enormi vantaggi tecnici ma che comporta alcuni cambiamenti confermando la necessità di nuovi acquisti. Ecco che cosa bisogna fare.

 

DVB T2: abbiamo bisogno di un tecnico per aggiornare la TV?

La risposta alla precedente domanda potrebbe sorgere spontanea per i profani del mondo TV. Diciamo fin da subito che non serve neanche un centesimo per aggiornare il vostro impianto attuale. A cambiare dono codec e frequenze che necessitano di decoder DVB T2.

Tali componenti sono facilmente reperibili online e nei negozi di elettronica ed hanno il vantaggio di non richiedere l’acquisto di un nuovo televisore. Questo è necessario soltanto per esigenze personali nel caso in cui siano modelli molto vecchi che non offrono compatibilità verso l’alta definizione. In caso contrario il decoder è Gratis grazie ai fondi del MISE che consentono di azzerare la spesa. Basta presentare la propria auto certificazione ISEE al commerciante per uscire dal negozio con il nuovo accessorio da collegare via SCART o HDMI al vecchio televisore.

In caso di nuovo televisore tutto si troverà integrato all’interno del supporto con garanzia di compatibilità verso ogni canale disponibile. La spesa, in questo caso, resta a carico nostro ed è proporzionale alle funzioni ed alla qualità richiesta.